lunedì 13 dicembre 2010

La potenza persuasiva per paura di perdere la bellezza

L'immagine si sa, vale più di tante parole, e meno male! Pare che la forza persuasiva del digitale abbia fatto centro su un tema caro alle donne: la bellezza. Eh sì, se non si vuole avere una brutta pelle ed invecchiare più velocemente è proprio il caso di smettere di fumare!
Niente messaggi sul pericolo di cancro sui pacchetti di sigarette, basta con gli spot che responsabilizzano sulla salute altrui (il fumo passivo).. pare che cio' che funzioni sia lo spauracchio degli effetti nefasti del fumo sull'epidermide. Fonte: British Journal of Health Psychology

Un po' triste constatare quali siano i valori prioritari, ma certamente incoraggia sapere che il digitale attraverso la sua rete e le sue modalità di divulgazione contribuisce fortemente nelle cause sociali su temi così importanti come il fumo. Vero è che nel nostro Paese immagini pubblicitarie impattanti come questa commissionata dal National Council Against Smoking (ONP Sud Africana attiva dal 1976) e realizzata dalla JWT sono difficili a vedersi. Vi siete chiesti perchè?


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giovedì 9 dicembre 2010

Tutte le news sono mappe! Slate Lab

Laboratorio per una nuova editoria: ci si muove a suon di mappe. New Dots di Slate Lab è avantissimo: spesso dico che la comunicazione ora è rotonda, a cerchi... eccola...

mercoledì 8 dicembre 2010

Il contenuto emozionale di una singola lettera: Abbate e Gallucci

Questo numero della rubrica LanguageGarage per il magazine Adv, vede riuniti per la prima volta Gianadrea (Abbate) e Francesco (Gallucci), una prima volta che sarà foriera di importanti sviluppi…. Gianandrea (con il libro 'Emotional Assets') e Francesco (con il suo lavoro 'Marketing Emozionale') rappresentano certamente una punta di eccellenza nel panorama mondiale per quanto riguarda le ricerche inerenti al marketing emozionale… Lo scopo della rubrica è riscoprire la forza del messaggio partendo, per esempio, dalle singole lettere che già metacomunicano universi comunicazionali ampli e complessi. Si sta costruendo il linguaggio del futuro, un linguaggio più vicino alla psiche…!

domenica 5 dicembre 2010

François Jullien e le trasformazioni silenziose

Un'intervista di Fabio Gambaro a François Jullien: "La realtà è fatta di maturazioni silenziose, di trasformazioni continue e globali che però, anche se ci stanno davanti agli occhi, noi non riusciamo a vedere. Sono evoluzioni che non riusciamo a percepire, accorgendocene purtroppo solo alla fine, e spesso in modo brutale, quando la trasformazione è ormai avvenuta. Il risultato allora ci sorprende e spesso ci spaventa. Ma se siamo ciechi di fronte a questi cambiamenti striscianti, è perché il pensiero occidentale è incapace di pensarli. La cultura cinese invece è sempre stata molto sensibile alle trasformazioni silenziose. Per i cinesi sono la via maestra per realizzare un progetto politico. Si pensi alla demaoizzazione del paese realizzata senza strappi e rotture significative, ma solo attraverso cambiamenti quasi impercettibili e continui. Trentacinque anni dopo la morte di Mao, la Cina si ritrova lontanissima dal maoismo senza che ci siano state accelerazioni drammatiche tali da suscitare un rifiuto di tale evoluzione".

sabato 4 dicembre 2010

SocialMedia, istruzioni per l'uso: un workshop organizzato da Avis Legnano

(di Vania Pavan)
Questo il tema del seminario Cristina Rossi fortemente voluto dall'Avis del Comune di Legnano quest'oggi all'UNA hotel.

Comunicare il senso della donazione e dell'appartenenza al Gruppo AVIS, saper mettere a frutto il network per condividere esperienze, informare e coinvolgere l'utenza su una tematica importante come quella della donazione di sangue.

Non a caso la 1a campagna sociale italiana è stata prodotta proprio sulla donazione del sangue nel 1971 con la collaborazione dei tre maggiori enti trasfusionali (Avis, Croce Rossa Italiana e Associazione Italiana Centri Trasfusionali). ll fabbisogno nazionale di sangue, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in circa 3.300.000 unità/anno. Per raggiungere queste cifre i donatori dovrebbero essere almeno 1.300.000, ma nel nostro Paese siamo ancora molto lontani dal raggiungimento di questa cifra e quindi dall'autosufficienza.

Fondamentale è quindi la comunicazione e lo sviluppo della rete. Il seminario, aperto ai volontari mira a fornire gli strumenti base per l'utilizzo del web e dei socialmedia. Il workshop è visibile in diretta streaming dal sito dell'avis lombardia grazie alla collaborazione con 2LIFECAST.

I lavori introdotti da: ETTORE DEGLI ESPOSTI, Resp reg.le Comunicazione Avis, Roberto Stevanin, PRESIDENTE AVIS LEGNANO; Domenico Giupponi, PRESIDENTE REGIONALE AVIS

Il workshop è organizzato dai miei amici del blog: FABRIZIO BELLAVISTA, LORENZO GUERRA con la collaborazione di ANDREA GENOVESE e CINZIA MORETTI.



Avis: experience & didattica

Social media: istruzioni per l'uso. Un incontro che alterna momenti esperienziali (con Galaxy di Samsung, con esercizi fisici di condivisione, con una diretta in streaming, twitter e blog) a riflessioni sul non-marketing e i social media: dalle cifre alla ideazione. Proprio riguardo quest'ultima, il pomeriggio è dedicato ad una sessione didattica con prove dal vivo di progettazione di campagne di comunicazione digitale. La presenza dei volontari Avis era emotivamente molto forte e partecipativa: un'esperienza fluida e densa alla faccia della giornata (sabato) e del periodo (ponte di Sant' Ambrogio).